Ora aprendo questo nuovo capitolo della mia attività, sto cercando di indirizzare la mia produzione verso oggetti che abbiano, oltre ai canoni classici che si richiedono ad un gioiello, anche un valore aggiunto dato: dal legame con la storia e le tradizioni della mia città, dall’unicità di ogni mia creazione, dalla ricerca di oggetti, anche di uso comune che impreziosiscono con l’aggiunta di oro e gemme.
Un attività iniziata venticinque anni fa
Una produzione che si indirizza verso tre settori ben precisi:
1) L’oro degli umbri – oggetti ispirati ai monili in uso ai nostri antenati, ma anche gioielli moderni che riportano come motivi decorativi i caratteri etruschi, o le lavorazioni tipiche usate in quei tempi.
2) Preziosi d’arte – quando il gioiello vuol raccontare una storia, un momento…. o quando con pochi grammi si vuole esprimere un sentimento..
3) Preziosi accessori – fin dall’antichità uomini e donne hanno voluto ornare i loro corpi con oggetti che ne esaltassero la figura; non solo gioielli, nel senso stretto del termine, ma spesso anche accessori comuni che però acquistano, con l’aggiunta di materiali preziosi, un valore ed un significato diverso.
